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Ragosta M. da V.

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Marco A. Giorgio Autore:Marco Antonio Giorgio.

Email:Ottavianesi@gmail.com

Sensazionale. Finalmente è pronto un reportage che vi meraviglierà. Dalla stanza dei bottoni del comune di Ottaviano, in esclusiva per voi , un servizio con tanto di colonna sonora, grafica digitale e montaggio degno delle Iene.

Una efficace sintesi dell’ultimo consiglio comunale. Autore di questo cortometraggio un quasi architetto, troppo impegnato nel suo lavoro per potersi dedicare anima e corpo a quello che è un suo naturale talento: la grafica combinata con l’informatica.

Ha collaborato con noi e con Il Confronto, ha avuto le sue vignette pubblicate su “Il Foglio” di Giuliano Ferrara ed è arrivato tra i primi dieci. Insomma un altro talento figlio della nostra città.

Bando alle chiacchiere e godetevi questo divertente filmato realizzato da Mario Ragosta da vignettolandia. E non dimenticate di visitare il suo sito www.vignettolandia.com

Short URL: http://www.ottavianesi.info/?p=1015

Scritto da Marco A. Giorgio il 18 mar 2010. Archiviato alla voce Cultura, Good News, New, Proposte, Sport, Video. Puoi seguire i commenti attraverso RSS 2.0. Lascia un commento su questo articolo

15 Commenti for “Ragosta M. da V.”

  1. MIMMO RUSSO

    Tantissimi complimenti Mario, non pensavo che l’aria buona di Ottaviano produceva anche dei registi.
    Il prossimo traguardo è il Festival di Cannes o Il Leone d’Oro di Venezia?
    Comunque sia Auguri di cuore.
    MIMMO RUSSO

  2. dott.Barbato Gennaro

    Chiedo alle autorita’ competenti di realizzare un muro di cemento armato nell’incrocio via Pozini-via G. Di Prisco. E’ pericolosissima………

  3. Mario ragosta

    troppo buono Marco……
    Mimmo l’aria di Ottaviano è ” pura e salutare” ma solo a giorni alterni…..
    garzie

  4. La Città del Sole

    Simpaticissimo video… ma una videocamera che registri tutto per essere messo poi sul web non è possibile ?

  5. infatti i video su questo sito ci sono sempre…

  6. Bellissimo!! Complimenti all’architetto Ragosta! Davvero simpatico e utile!

  7. sangennarello's dubbi

    dott. barbato… non è stanco dei muri???
    dopo il muro berlino
    dopo il muro di gaza
    dopo il muro di padova
    vogliamo il muro a via pozini??
    siiiiiiiiiiiii muro muro muro muriamo la citta ahhhhhh dott barbato lo sa che ancora non avuto risposta su chi ha concesso la licenza per costruire in piena zona rossa due magnifici mausolei di cemento armato? e sa dove proprio a sangennarello..
    saluti e abbracci dott. barbato

  8. dott.Barbato Gennaro

    Conoscendo i cittadini Ottavianesi, soprattutto gli automobilisti meridionali, visto il numero di incidenti, ritengo che l’unica soluzione sia proprio quella di innalzare un muro, poi successivamente controllare quante patenti di guida sono state ottenute regolarmente, dato che quei segnali non vengono per nulla interpretati e rispettati ..Poi, se questi due mausolei vengono realizzati per ospitare famiglie senza casa o per creare nuovi posti di lavoro ben vengano,mentre a riguardo della zona rossa sono del tutto contrario,perche’ un vincolo come questo blocca qualsiasi processo di sviluppo.

  9. Antonio Tuccillo

    nel BOSCO non Del GAUDIO ma della paura…., se poi incontro gli Arcangeli diventati demoni, a loro volta inseguiti da cani famelici ?
    Antonio Tuccillo

  10. Anzitutto premetto che (dato che l’argomento dell’articolo di cui occupiamo lo spazio è a lui dedicato) faccio i miei complimenti sia tecnici che di contenuti al filmato di Mario Ragosta.
    Andando invece poi ai nuovi importanti argomenti sollevati sia da Gennaro Barbato che dice (ovviamente provocatoriamente) di chiudere con un muro di cemento armato via Pozini all’incrocio di via P.Di Prisco sia da sangennarello’s dubbi sulle costruzioni nella zona rossa, voglio dire la mia su questi due argomenti.
    Primo punto: Come ben si sa, via Prisco di Prisco è una delle più importanti strade ottavianesi e precisamente, per chi non conosce bene il territorio (…ahiahiahi!), è la strada ex provinciale di circa 1KM che congiunge la vecchia stazione delle FFSS a Piazza San Gennarello. Quando fu costruita, chissà perché, fu fatta abbastanza stretta e priva di marciapiedi e oggi che è diventata uno degli assi più importanti di collegamento per accedere allo svincolo della SS268 è diventata un inferno di auto guidati da autisti imbecilli che in barba a tutti i segnali stradali corrono come dannati. Tra l’altro segnalo che barbari automobilisti (sic!) che percorrono contromano la stradina che va da via Vecchia Sarno ai Prischi innescando gravi pericoli. Questa strada (sempre per chi non conosce il territorio ottavianese) ha due incroci pericolosissimi che sono quello di via Pozini/Prischi e quello di via Furchi. Orbene in questi due incroci sono all’ordine del giorno incidenti più o meno gravi. Tra l’altro addirittura, non essendoci marciapiedi, è pericoloso anche il transito dei pedoni e quando piove, è addirittura impossibile a causa della otturazione dei fognoli.Più volte ho personalmente segnalato a Forze dell’ordine. Riuscirò questa volta con questa segnalazione a “convertire” il cervello di quegli incivili automobilisti (di nuovo SIC!) e a fare in modo che ci sia più vigilanza (e repressione) da parte delle forze dell’ordine?
    Secondo punto (ovviamente non esaustivo): ZONA ROSSA. Ho visto molte leggi fatte male ma questa è sicuramente all’avanguardia! Qualcuno ricorda che nel 2003 la giunta Bassolino scoprì che esisteva il Vesuvio e imbalsamò le aree comunali sia del lato vesuviano che del lato sommano (destinandole alla morte) e decise di non investire più un centesimo in queste aree e portò (ma questa è una mia ipotesi da confermare) gli ipotetici investimenti destinati a quest’area di 600.000 abitanti all’area di Afragola-Marcianise-Nola. Inoltre suddividendo le aree della Zona Rossa per territorio comunale fece una grande sciocchezza (volutamente?). Infatti a detta di tantissimi geologi e anche mia personale (non geologo), bisognava distinguere tra lato vesuviano e lato sommano. Poi bisognava distinguere, con documenti statistici di eruzioni passate, in base alla vicinanza al cratere. Infatti guardando il nostro territorio ottavianese, si osserva che la zona del Pagliarone e quindi quella di via Giuseppe Di Prisco (a cui si riferisce il nostro amico sangennarello’ dubbi) è imbalsamata dalla zona rossa e non si può mettere un mattone produttivo e sviluppatore mentre invece (rispetto a queste nominate) ci sono zone più vicine al cratere come quelle di Villa Albertini e quelle a 100 metri a valle del Ponte Zennillo, essendo come di Nola, in cui si può normalmente costruire.
    Non mi voglio ancore dilungare (per ora). Ma termino dicendo le stesse cose dette da Gennaro Barbato e cioè che se si costruisce in ossequio ai regolamenti (PUC, Norme antisismiche, ecc) deve essere possibile dare una nuova casa agli ottavianesi che non ce l’hanno e deve essere possibile costruire opifici produttivi che danno lavoro.
    Ottaviano è qui da oltre 2.000 anni e ha sopportato (senza la tecnologia moderna) tantissime eruzioni vesuviano anche distruttive, e si è sempre risollevata! C’è bisogno quindi di Amministrazioni (notare la A maiuscola) Pubbliche che installino telerilevatori geologici moderni che facciano sapere in largo anticipo se ci sarà un’eruzione e costruiscano vie di fuga e informino realmente la popolazione.
    Termino, per adesso, e mi scuso per la lunghezza dell’intervento, ma sicuramente per il futuro di questo argomento se ne riparlerà, e non solo su questo ottimo sito web di Marco Antonio Giorgio.

  11. sangennarello's dubbi

    perfetto… dott. barbato e sig. teclano visto che siamo incivili alziamo il muro e visto che ce la siamo cavati per 2000 anni costruiamo tranquillamente visto che gli altri lo fanno….. ho perfettamente intuito come la pensate…anzi siete in buona compagnia visto che la pensa anche il sig. sindaco se ben ricordate nel convegno sul piano casa, asseri che se si deve morire meglio farlo nella comodità di una stanza in piu…..
    Sig teclano “Quando fu costruita, chissà perché, fu fatta abbastanza stretta e priva di marciapiedi e oggi che è diventata …” fu costruita in anni in cui le esigenze erano ben diverse da queste attuali in cui mediamente vi sono 4 auto famiglia… (di cui tre suv.. a che serve un suv a ottaviano??) e le esigenze dell’ epoca certamente erano diverse le auto erano pochissime e si circolava in bici e a piedi se lo faccia raccontare da suo nonno. … ma questo ovviamente non è una scusante,
    credo sia importante andare letteralmente oltre al si poteva fare e non si sa perché non si sia fatto….
    penso che la cosa piu importante da fare sia preservare quello che si ha
    non penso che in nome del mercato o del presunto lavoro, sig teclano, si possano o si debbano aggirare norme e regole i due mausolei non penso che diano lavoro o abitazioni agli abitanti…ottavianesi ma penso sia la solita storia che si ripete chi ha soldi può tutto mentre chi non li ha non può …
    sig teclano le regole vanno rispettate le si possono criticare, cambiare per renderle più eque
    ma vanno assolutamete rispettatte assolutamente e altro… addirittura terreno di coltura della camorra….. non si dimentichi che di fondo ottaviano con annessi e connessi ha una forte infiltrazione camorristica.. che non e sparita del tutto.. anzi…credi sia ben presente e radicata…
    se la cosa Sig teclano la può confortare il vesuvio e costantemente monitorato e si puo avere un avviso di pericolo in tempi molto brevi…
    ma il problema e proprio questo….
    sig teclano … forse le sfugge che e vie di fuga non esistono…
    se lei considera che basta un acquazzone modesto per allagare quella che lei definisce “e oggi che è diventata uno degli assi più importanti di collegamento per accedere allo svincolo della SS268″ provi a immaginare cosa accade… senza protezione civile… senza vie di fuga, le persone che in preda al panico….
    sono catastrofista vero?? sisisi me piace sono un fans di dario argento…
    questo e solo un motivo ce ne sono a migliaia…
    ottaviano ha SICURAMENTE …. ma non credo che per questo non si debba provare a cambiare…

  12. sangennarello's dubbi

    ottaviano ha SICURAMENTE dei cittadini incivili…ma non credo che per questo non si debba provare a cambiare…non credo sia necessario ne costruire muri ne fargli costruire mausolei per far riprendere l’economia…
    susus signori evitiamo di spararle grosse….
    signori e’ stato un vero piacere dialogar con Voi.

  13. sig. sangennarello’s dubbi,
    ma mi pare che sia il sig. barbato e il sig. teclano hanno inneggiato all’abusivismo; ne lo hanno giustificato. Uno ha parlato di muro provocatoriamente e solo per richiamare l’attenzione dei nostri amministratori sulla pericolosità del luogo. L’altro ha criticato , ripeto: CRITICATO, la legge sulla zona rossa.

  14. intendevo dire: NON HANNO INNEGGIATO ALL’ABUSIVISMO …

  15. sangennarello's dubbi

    sig. luigi , mi perdoni , ma non credo che il dott. barbao e il sig teclano abbiano bisogno di traduttori di pensiero..
    la lingua italiana la rassicuro non e’ libera interpretazione….
    i miei profondi omaggi.

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