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La protezione civile tra i banchi di scuola 2

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Marco </p> <p>A. Giorgio Autore:Marco Antonio Giorgio.
Email:Ottavianesi@gmail.com

Qualcuno saluta e va via. Felici ma con un velo di tristezza i ragazzi delle quinte sicuramente non dimenticheranno questi momenti, queste emozioni, il fuoco, le sirene, i salvataggi, le arrampicate e soprattutto le insegnanti e tutte le donne e gli uomini della protezione civile. Questo è il secondo anno (clicca qui x i filmati del 2008/9) che il 1° Circolo M. Beneventano organizza al plesso di via Lucci simulazioni con la protezione civile, i volontari della Gazzella e di Fire Fox.

Ovviamente questa è la parte finale di un progetto “La protezione civile tra i banchi di scuola” durato un anno intero e che ha visto coinvolti gli alunni delle classi 4ª  e 5ª (si collega al progetto “Educare alla sicurezza” rivolto a tutte le classi del circolo). Un progetto nato con l’obiettivo di suscitare nel bambino la consapevolezza del pericolo: terremoto, incendio, alluvione, in casa, all’aperto, a scuola, sviluppando la capacità di controllo degli stati emotivi e far conseguire le abilità necessarie per superare le situazioni di emergenza.

I bambini, con i volontari, attraverso attività pratiche sono diventati parte attiva e con un costo davvero irrisorio: appena 400€ per i materiali di consumo. Sono stati a Roma presso il dipartimento della protezione Civile e oggi hanno dato una prova esemplare del lavoro svolto. Un progetto che è stato possibile realizzare grazie all’impegno della dott.ssa Avino Silvana – Dirigente del 1° Circolo M. Beneventano, Coraggio Salvatore – Presidente de “La Gazzella” Struttura operativa nazionale di Protezione Civile e Salvatore Graziuso – Presidente della Fire Fox di Pollena.

Una menzione speciale va a Giovanna Andreoli che insieme a tutte le maestre non solo hanno seguito i ragazzi durante tutto l’anno ma hanno curato la manifestazione finale in ogni particolare garantendo la riuscita. Manifestazione che ha visto, tra gli altri, anche la presenza della dott.ssa Benedetta Raschi del dipartimento Protezione Civile di Roma e del dott. Andrea Nocerino presidente Provinciale dell’associazione Nazionale giacche verdi.

Prossimo appuntamento lunedì 7 giugno alle 10.00 per la manifestazione di chiusura del progetto “A come Ambiente” curato dalle insegnanti Giovanna Andreoli, Teresa Auriemma e Mariarosaria Iannuzzi.

Intanto guardate i primi video della manifestazione.

Short URL: http://www.ottavianesi.info/?p=1079

Scritto da Marco A. Giorgio il 6 giu 2010. Archiviato alla voce New, Scuola, Video. Puoi seguire i commenti attraverso RSS 2.0. Lascia un commento su questo articolo

12 Commenti for “La protezione civile tra i banchi di scuola 2”

  1. Bellissima iniziativa, complimenti ! . Tutte le scuole sul territorio dovrebbero proporre attività formative di questo genere…..

  2. Scandaloso… incapaci e con il coraggio di pubblicare le proprie idiozie!

    se volete spiego tutto:
    inf.gio@virgilio.it

  3. Scusate se il post non è attinente, ma è una cosa importante. Sabato Ottaviano ha perso un figlio che
    lavorava con passione per la crescita del paese. Un amico di tutti e a cui tutti davevano qualcosa, per la sua costante disponibilità.Un vuoto incolmabile per la famiglia , per gli amici e per la comunità. Grazie Carmine Cinigliio per essere stato mio amico, sappi che sei sempre vivo nei nostri cuori. Ciao Carmine

  4. Ma vi rendete conto dell’intervento “sanitario” che avete fatto. Ma chi vi ha dato l’autorizzazione a farlo. Siete da denuncia. Intervenire così su un “incidente simulato” per rappresentarlo poi ai ragazzi.
    Mamma mia … non intervenire è molto meglio.
    Mi viene la pelle d’oca se penso che questi “operatori” possano farlo davvero sulle strade.
    INCAPACI e DELINQUENTI. Questi dovrebbero essere gli aggettivi giusti per voi.
    Togliete immediatamente questi video dalla rete e chiamate dei veri “Operatori sanitari” che possano insegnarvi al meglio le vere tecniche salvavita.

  5. SIETE DEGLI ASSASSINI.
    Va bene l’iniziativa, ma limitatevi a fare esclusivamente le cose che vi competono, perchè non solo non dovete farle, ma le fate anche male, anzi malissimo!!!!!
    Una costante nei vostri video…. l’inventiva negli interventi sanitari, interventi regolati da protocolli europei ben precisi, ai quali voi nemmeno vi ci avvicinate!!!!!

  6. Speravo fosse una bufala.. invece siete dei DELINQUENTI.
    Insegnate quanto di piu’ sbagliato si possa fare in un soccorso. Vi rendete conto dei danni che provocate ?
    Lasciate fare certe cose a chi le sa fare. E soprattutto non insegnatele in quel modo!

  7. nicola mazzi

    Non vi insulto ma vi dico una cosa solamente: IO SPERO VIVAMENTE CHE NESSUNO DEI VS. CONCITTADINI ABBIA BISOGNO DI VOI E CHE NESSUNO DI VOI ABBIA BISOGNO DI UN VOSTRO COLLEGA!
    Sono sconcertato, non ho parole, ma se non vi sentite sicuri e non fate i corsi di base andate a fare qualcos’altro, il pescivendolo, il contadino, operatore ecologico…vi sono molti lavori dove sicuramente potreste fare meno danni.

  8. marco Galigani

    Scusate ma forse confondete i ruoli fondamentali del soccorso, ci sono organi fatti da professionisti che svolgono la propria attività in maniera seria senza pubblicità, qui ho visto tanti errori di fondo, sintomi che avete fatto poca emergenza, sia sanitaria sia tecnica, cercate di stare con i piedi per terra e impegnatevi a fare bene quello che dovreste fare, supporto alla parte operativa del soccorso, tutto il resto se non avete le basi, le conoscenze professionali e normative lasciatele a chi è preposto a farlo.

  9. Mauro zavaglia

    Mi è capitato di vedere un vostro video, dove uno pseudo non sò che DICHIARAVA, che il suo CORPO, ha la stessa preparazione dei Vigili Del Fuoco, e la sola differenza stà nel fatto che loro lo fanno a livello volotariato, mentre i Vigili del Fuoco vengono pagati, ma fanno le stesse cose…….
    Ma questa persona sà di cosa stà parlando?, oppure ignora, oltre alle norme più elementari che si vedono nei vari video, cosa vuol dire Soccorso Tecnico Urgente, ma soprattutto CHI ha il compito di svolgerlo?
    Penso che l’amministrazione Comunale, debba OBBLIGATORIAMENTE proibire il proseguio, di queste idiozie, soprattutto nelle scuole, credetemi ci sono moltissimi presupposti per una denuncia.
    Augurandomi di non vedere MAI più queste cose, vi auguro Tantissimi Auguri.
    P.S. dimenticavo, dite a quel signore che ” addestra” i suoi uomini, l’autoprotettore si mette al contrario, di come lo insegna lui……

  10. Scandalose le dichiarazioni di quel signore che affema di avere la preparazione e la competenza dei Vigili del Fuoco,forse non sa ,che il soccorso tecnico urgente è competenza dei Vigili el Fuoco .
    Quando si ha un pubblico “speciale” come i bambini occorre porsi con trasparenza e umiltà,per poter insegnare nel modo giusto.
    Faccio il VVF da 22 anni ogbi giorno che passa mi arricchisce e nei giorni che verranno avro sempre da imparare qualcosa.
    La cosa che fa pensare, che personaggi come quel signore ,gettano in ridicolo tutti le persone che fanno il volontariato con passione e competenza.

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